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PRESENTAZIONE
RELAZIONE TECNICA
DATI TECNICI E TABELLE


 
 

IL PARCO URBANO ARGINETTO

di Davide Baruffi , Sindaco del Comune di Soliera

Soliera cresce e con essa la nostra comunità diviene più grande e complessa. I bisogni dei cittadini, dai bambini agli anziani, dai ragazzi agli adulti, necessitano di nuove risposte in termini di quantità e qualità degli spazi, dei servizi, delle opportunità.
Con questa consapevolezza abbiamo pensato e progettato il nuovo “Parco Urbano Arginetto”. Con l’obiettivo di costruire una città più verde e accogliente, sostenibile e sicura.
In particolare abbiamo inteso ridisegnare gli spazi esistenti e integrarli con altri nuovi; di riscrivere la gerarchia degli ambiti della città,
delle strade, dei parchi, degli impianti sportivi, ricreativi, scolastici.
Dunque, un grande polo di servizi in un grande polmone verde. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di riqualificare e ampliare il grande parco urbano di Soliera che si trova lungo la via Arginetto. Qui sono già collocati alcuni tra i più importanti servizi educativi e scolastici, ricreativi e sportivi della città.
A seguito dell’acquisizione di nuove aree (per via bonaria, attraverso accordi di pianificazione) e della riconversione di una fetta importante del patrimonio esistente (alienazione di parte del vecchio stadio comunale e del magazzino comunale), il Comune concentrerà investimenti importanti per la qualificazione e la fruibilità del verde, l’ammodernamento e l’ampliamento delle strutture sportive e ricreative per una città che si avvia a raggiungere i 15.000 abitanti. In particolare il nuovo Centro Calcio, che andrà a sostituire il vecchio stadio L. Stefanini realizzato quarant’anni fa. Si tratta del primo intervento che realizzeremo, in accordo con la Polisportiva calcio di Soliera.
Il Centro associativo, che darà adeguato spazio alla nuova e ricca realtà associativa solierese in ambito culturale e giovanile.
La previsione di un moderno Centro Nuoto, con piscina coperta e scoperta, che da tanti anni i solieresi attendono. Infine il Palazzetto
dello Sport, quale centro privilegiato per l’attività sportiva. Questi nuovi spazi e impianti rappresentano una risposta adeguata ai crescenti bisogni della Soliera di oggi e di domani. Non sono una semplice sommatoria di aree, edifici e funzioni. Sono invece un’offerta integrata di servizi e opportunità“annegata” in un grande polmone verde. Un nuovo pezzo della città dedicato ai cittadini,
ai bambini e alle famiglie, dove trascorrere il tempo libero in modo appagante. Un’opportunità in più per tutti.
Un progetto ambizioso, di respiro decennale, che cambierà il volto di una parte importante della città. Sono coinvolte residenziale, ripensate funzionalmente al progetto complessivo.
Il progetto chiama in campo una mole notevole di investimenti: circa 10.000.000 di euro solo per la parte pubblica; se aggiungiamo a ciò gli investimenti privati nella residenza e nell’urbanizzazione delle aree coinvolte, probabilmente arriviamo ad una cifra cinque volte superiore. Un volume d’affari straordinario di cui il comune di Soliera si fa motore e volano, per lo sviluppo della nostra comunità nei prossimi 10 anni.
Affinché il progetto sia realizzato è importante che l’Amministrazione comunale lavori tanto e lavori bene. Occorre però che altrettanto facciano le società sportive, le associazioni ricreative, i proprietari delle aree coinvolte, gli investitori privati, il mondo delle banche e quello dei servizi. E’ per questa ragione che abbiamo scelto il percorso della progettazione partecipata: per dare a tutti la possibilità di confrontarsi, di dire la propria, di esprimere al meglio le proprie critiche costruttive e dispiegare tutte le potenzialità del territorio. Il primo studio di fattibilità risale al 2003; già nel 2004 il progetto era entrato tra le priorità del programma di legislatura con cui questa Amministrazione si è presentata ai cittadini. In questi tre anni, col coinvolgimento del mondo associativo, siamo arrivati alla definizione generale del progetto complessivo (approvato dal Consiglio comunale) e degli interventi puntuali che scandiranno gli investimenti dei prossimi dieci anni. Contestualmente è iniziata l’acquisizione delle aree attraverso accordi di pianificazione coi soggetti proprietari. Oltre 90.000 mq stanno entrando nella disponibilità del Comune. Altre aree saranno cedute alla collettività a seguito dell’avvio delle lottizzazioni private. Infine i due incontri del 19 e del 20 ottobre, in cui verrà presentato il progetto del Parco Urbano Arginetto a tutta la cittadinanza, che rappresentano al tempo stesso un approdo ed un inizio: da un lato la conclusione della fase progettuale, dall’altro l’avvio del percorso di realizzazione.
Questa Amministrazione concluderà il proprio mandato nel 2009: non farà quindi in tempo a tagliare alcun nastro e non inaugurerà nessuno degli impianti e delle opere che qui presentiamo.
Come detto, si tratta infatti di un progetto che impegnerà il Comune almeno per i prossimi dieci anni e che intende rispondere ai bisogni presenti e soprattutto a quelli futuri della comunità. Sarà compito delle prossime amministrazioni attuare con coerenza questo “piano guida” o, nel caso, modificarlo, adattarlo (e magari migliorarlo) dandone giusto conto ai cittadini. Ritengo però essenziale che la nostra città non perda il gusto dei pensieri lunghi e dei progetti ambiziosi per il futuro. Se oggi siamo una comunità ricca e forte lo dobbiamo principalmente al fatto che le amministrazioni comunali del passato non si sono limitate a gestire l’esistente, ma hanno pensato e lavorato anche per noi. Con questo spirito abbiamo concepito il progetto del Parco Urbano Arginetto.